venerdì 5 ottobre 2012

Partenza

-Sveglia, è tardi!
-Cosa? Chi è? Ah, è lei signor Partenza. Solo cinque minuti, stavo dormendo.
-Eh no, lo sai che mi piace essere puntuale. Forza, pigrona!
-Ma io stavo sognando.
-Sognavi? Che cosa?
-Non ricordo.
-Si vede che non è importante.
-Si vede che non riesco a ricordare e basta! Ma forse se mi concentro e non mi lascio distrarre...
-Forza, andiamo!
-Per favore! Per cinque minuti, cosa cambia?
-Stai scherzando? Cambia tutto! Hai forse qualcosa da fare che ti trattiene qui?
-Beh, in effetti, ho un libro appena cominciato che vorrei finire di leggere.
-Bene, i libri sono miei amici. Puoi portarlo con te, anzi, puoi leggerlo anche adesso se vuoi.
-Adesso?
-Ma sì, certo!
-"...non è il caso che andiate all'accatto di sentenze di filosofi, consigli dalle Sacre Scritture, favole di poeti, orazioni di retori e miracoli di santi; basterà che pianamente, con parole espressive, oneste e ben collocate, sorga il vostro discorso, in periodi festosi e sonori, ritraendo, nella misura in cui vi sarà possibile, la vostra intenzione; e facendo comprendere i vostri concetti senza aggrovigliarli o renderli oscuri. Fate anche in modo che leggendo la vostra storia, il malinconico s'inclini al riso, il gaio lo sia ancor di più, l'ignorante non s'arrabbi, la persona colta ne ammiri l'immaginazione, quella grave non la disprezzi, e la persona di spirito non manchi di lodarla."
-Andiamo?
-Andiamo...